Riflettiamo Insieme

nella vigna ...

La Via Crucis (terza parte)

7) Per noi, per me, forse, la Tua seconda caduta riguarda la speranza. Come dice Péguy, la speranza è la sorella minore, la più piccola, ma quella che trascina le altre due (Fede e Carità).
Infatti se non speriamo più siamo come spenti e anche le altre virtù possono venir meno.
Maria, madre della Speranza, rialzaci subito da questa caduta, grazie.
 
8) Noi donne piangiamo facilmente, ci commuoviamo, vedendo soffrire una persona, ma TU ci dici di non piangere su di TE, ma  su noi stesse e sui nostri figli!
Mio Signore, quanti figli fanno piangere!!! Com'è possibile non amare l'AMORE? Signore non dirci "Non vi conosco" sarebbe terribile! Abbi Misericordia di noi!
 
9) Terza caduta per TE. Per noi riguarda la carità. Quanto è difficile la Vera  Carità , quella che non cerca niente per sè, 
quella che dà tutto a tutti, senza venir meno alla Verità! Se Verità e Carità viaggiassero sempre abbracciate quante ingiustizie in meno accadrebbero! A volte vere e proprie persecuzioni sono state perpetrate in nome della verità! 
La Verità sei TU. TU sei morto per noi, questa è la CARITA' !

La Via Crucis (seconda parte)

4)Tua Madre, crocifissa nel cuore, non Ti ha mai abbandonato. Non abbandona nemmeno noi; quando soffriamo, soffre con noi, lenisce addirittura le nostre sofferenze! Se cadiamo ci aiuta a rialzarci, ci esorta ad amarti a pregare ad avere fede! Grazie.
 
5) Il Cireneo Ti ha aiutato a portare la croce, quando eri sfinito e non ce la facevi più. Forse non l'ha fatto molto volentieri, era stanco del lavoro, ma l'ha fatto, non è fuggito.
Anche a noi chiedi di non fuggire!  Questa Stazione ha un duplice aspetto: 1) Non fuggire dalle nostre croci, portarle conTe, abbracciarle in riparazione del tanto male! 2) Aiutare i fratelli nella sofferenza, intercedere, condividere concretamente, non a parole; il cireneo non ha incoraggiato GESU' con le parole, ha portato la croce per LUI!
 
6) Il gesto della Veronica è un gesto di tenerezza materna. Non limitiamoci a guardare! Asciughiamo il sudore o le lacrime dei nostri fratelli! Non parliamo dei nostri fratelli, amiamoli!!! 

La Via Crucis (prima parte)

1)  TU l'Onnipotente, L' Infinito "Per mezzo del quale tutto è stato fatto e senza del quale nulla esiste", sei stato condannato a morte! Agnello immolato per la salvezza di tutti noi, aiutaci a seguirti senza ribellioni!
 
2)  Non bastava ucciderti, dovevi anche percorrere un dolorosissimo cammino con la Croce sulle spalle!
Dopo la tremenda lotta avvenuta nell'Orto degli Ulivi, dove hai sudato sangue!
Signore, ogni stazione di questa via, non ha un significato solo per TE, ma lo DEVE avere anche per la nostra vita.
Non basta contemplarTi e magari piangere, dobbiamo essere disposti a seguirti! 
 
3) Nel Tuo percorso sono avvenute tre cadute: per Te sono state cadute fisiche; per noi per me sono  cadute che riguardano, forse, le tre principali virtù: Fede, Speranza, Carità.
Questa prima caduta riguarda forse la Fede. Signore non farci mai dubitare della Tua Divinità, della Tua Misericordia, del Tuo Amore, ma dovesse accadere, rialzaci subito, come TU Ti sei alzato subito dalle cadute.


RIempi, o Signore, il nostro vuoto


Oggi ho partecipato alla processione delle Palme.
Devo dire che non ho potuto fare a meno di pensare, con un certo imbarazzo, che le persone che Ti hanno
osannato e proclamato Re, sono le stesse che poi hanno gridato:"Crocifiggilo , crocifiggilo".
Questo avvenimento non è accaduto solo 2000 anni fa, ma continua ad accadere!
Stolti quelli che continuano a pensare di" poter passare dall'Incarnazione alla Resurrezione, saltando la croce"!
La strada l'hai tracciata Tu: ogni volta che qualcuno proclama la VERITA' ; in un modo o nell'altro, viene crocifisso!
Poi Tu lo fai risorgere. Dopo che la folla lo ha deriso, sbeffeggiato,abbandonato, Tu lo fai risorgere, lo consoli, asciughi le sue lacrime; Tu hai voluto sperimentare tutte le sofferenze degli uomini!
Chi conta su di sé non sarà mai consolato da Te! Chi non cade mai, non sarà mai rialzato!

Solo ora Signore, forse, comprendo le Beatitudini. TU vuoi che noi siamo felici, ma dal momento che
 la felicità sei TU e che l'uomo pago di sé non cerca TE, per questo hai detto:

"Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli"
 

Questa è la condizione che ci permette di non fare affidamento né su di noi né sugli altri uomini: ci fa capire la nostra nullità. Solo a questo punto TU puoi riempirci col Tuo Spirito! Quale meraviglia Signore il "Tuo troppo grande Amore". 

Signore aiutaci a dire sempre come Te "Padre perdona loro perchè non sanno quello che fanno". In fondo sono solo strumenti per arrivare alla beatitudine della Tua Presenza. Salvaci tutti Signore, perchè Tu non vuoi che "Il peccatore muoia ma che si converta e viva".
Mamma Celeste insegnaci a fare la Sua volontà, come l'hai sempre fatta Tu. Grazie.


Pubblicato da Patrizia

RIflettendo sull'ingresso di Gesù in Gerusalemme

Gesù entra in Gerusalemme, su un umile asinello, in piena umiltà. E' circondato dal popolo festante che acclama a gran voce il Suo nome, lodando Dio in Cielo per i prodigi compiuti. 
 
Eppure, seduto su quell'asinello, Gesù sembra terribilmente solo. Egli, nel cuor suo, sa che quello stesso popolo che ora lo acclama, gli volterà le spalle nel momento della condanna. Chi può condividere la Sua sorte? Nessuno può ed infatti sa anche che persino i suoi discepoli fuggiranno e lo rinnegheranno. 
 
Ma nonostante tutto, Gesù prodiga amore verso quel popolo e lascia che lo acclami con forza e gioia. Questo è un ulteriore prova dell'immenso amore che Egli prova per il suo gregge! Li ama conoscendo anche il loro prossimo tradimento...
 
Prendiamo esempio da Lui e anche se siamo soli e offesi, amiamo il nostro prossimo come Gesù ha amato quel popolo e noi, nonostante i nostri peccati...  
 
 

La Grazia Sacramentale


La Grazia Sacramentale è veramente grande; dopo ogni confessione provo una grande gioia, le tenebre si dileguano, quello che mi sembrava impossibile e mi opprimeva fino al momento prima, diventa leggero da sopportare poiché TU sei con me.

Nella confessione sperimento in maniera tangibile la MISERICORDIA; voglio dire che capisco proprio il senso letterale della parola: TU dai il Tuo cuore al misero che si accosta al Sacramento, lo ricrei, prendi le sue miserie e gli doni la Tua Grazia ; quale Meraviglia!
Come vorrei che tutti capissero questo scambio che ci ri-genera, ci libera, ci rende nuovi e felici.

Grazie, grazie, grazie Signore per tutto quello che hai fatto e fai per noi.


Pubblicato da Patrizia 

Festa dell'Annunciazione del Signore




Oggi si festeggia l'Annuncio dell'Angelo Gabriele a Maria. Questa festa cade quasi sempre in tempo di Quaresima, piccola oasi dentro il mistero della passione, morte e resurrezione di Gesù. Maria non senza stupore accoglie il messaggio di Dio e pur essendo gia sposa di Giuseppe ma non convivente, non teme il giudizio della gente, si fida più di Dio e così obbedisce e accoglie questo grande e immenso mistero. E' una giornata molto particolare per la chiesa, festa per i sacerdoti, i vergini e tutto il clero. Auguriamo a tutta la chiesa di accogliere sempre l'annuncio e di proclamare la Parola di Dio a tutti i popoli anche quelli più sperduti. Preghiamo Maria che sia sempre presente e accompagni tutti noi "Chiesa di Dio" a vivere come ha fatto lei il mistero di Dio accogliendolo e portandolo nel cuore. Benedici Maria tutti i sacerdoti e consacrati e non lasciarci soli nelle tenebre di questo mondo ma facci conoscere sempre quella luce che tu hai saputo accogliere col tuo grande amore. Grazie Maria!



 


 Pubblicato da Enza

Sezione dedicata alla nostra amica Patrizia:

Il Dolore solo se è accettato e offerto diviene gioia, altrimenti può diventare disperazione. Il maligno tenta sempre di farci imboccare questa strada, che porta alla distruzione di sè e degli altri.
La domanda, il grido ci salva, perchè, come un bambino quando invoca la mamma è aiutato da lei, a maggior ragione o tanto più la nostra Mamma Celeste viene in nostro soccorso, portandoci lo Spirito Consolatore che ci fa ritornare la speranza.

Questo dolore non è capito dagli uomini, difficilmente ci possono aiutare, di solito LO aumentano!

Solo TU Signore ci comprendi totalmente, perchè siamo opera Tua. Fa' o Signore che possiamo amare anche chi non comprendiamo o non ci comprende, grazie. (Patrizia)

Gesù Cristo

Gesù Cristo
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».

Riflettiamo

Impariamo a soffermarci sulle parole e meditiamone il loro significato

L'importanza della preghiera

Chi prega, certamente si salva; chi non prega certamente si danna. Tutti i beati, eccettuati i bambini, si sono salvati col pregare. Tutti i dannati si sono perduti per non pregare; se pregavano non si sarebbero perduti. E questa è, e sarà la loro maggiore disperazione nell’inferno, l’aversi potuto salvare con tanta facilità, quant’era il domandare a Dio le di lui grazie, ed ora non essere i miseri più a tempo di domandarle

(Sant'Alfonso Maria De' Liguori)

Accrescere la cultura

«Io voglio vivere per Gesù e per la Chiesa. La scienza che serve a farmi vivere sempre più per il Signore e per la Chiesa è la cultura della mia vita e tutta la mia vita di cultura». Ogni giorno, ogni ora, ogni istante io sento il bisogno di accrescere le mie conoscenze. E la Chiesa è una fonte inesauribile di vita e di cultura per me!».

(San Pio da Pietrelcina)

Il dono della Sapienza

Nella Sapienza c’è uno spirito intelligente, santo, unico, molteplice, sottile, mobile, penetrante, senza macchia, terso, inoffensivo, amante del bene, acuto, libero, benefico, amico dell’uomo, stabile, sicuro, senz’affanni. 
Onnipotente, onniveggente e che pervade tutti gli spiriti intelligenti, puri, sottilissimi. 
È un’emanazione della potenza di Dio, un effluvio genuino della gloria dell’Onnipotente, per questo nulla di contaminato in essa s’infiltra. 
È un riflesso della Luce perenne, uno specchio senza macchia dell’attività di Dio e un’immagine della sua bontà.

Le preghiere dei Santi:

Le preghiere dei Santi:
Noi ci affidiamo a te. Non abbandonarci alla tristezza perché tu, Signore, sei con noi sempre. Tu non ci lascerai un istante. Se non avessi steso la mano, quante volte la nostra fede avrebbe vacillato! Tu, Signore, sei sempre intento ad accogliere le nostre confidenze. Aiutaci a non abbatterci nelle sofferenze fisiche e morali. Non permettere di affliggerci fino a perdere la pace interiore. Fa’ che camminiamo con buona fede, senza inquietudini e sconforti. Noi ci affidiamo a te: prendici la mano e guidaci pur per incogniti sentieri. Insegnaci ad affrontare la prova a mente serena, per amore tuo che la permetti. Donaci di acquistare tesori per la santa eternità. (San Pio da Pietrelcina)

Dio, nostro Padre, tu hai tanto amato gli uomini da mandare a noi il tuo unico Figlio Gesù, nato dalla Vergine Maria, per salvarci e ricondurci a te. Ti preghiamo, Padre buono, dona la tua benedizione anche a noi, ai nostri genitori, alle nostre famiglie e ai nostri amici. Apri il nostro cuore, affinché sappiamo ricevere Gesù nella gioia, fare sempre ciò che egli ci chiede e vederlo in tutti quelli che hanno bisogno del nostro amore. Te lo chiediamo nel nome di Gesù, tuo amato Figlio, che viene per dare al mondo la pace. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.(Venerabile Giovanni Paolo II)

Padre santo e giusto, Signore Re del cielo e della terra, ti rendiamo grazie per il fatto stesso che tu esisti, ed anche perché con un gesto della tua volontà, per l'unico tuo Figlio e nello Spirito Santo, hai creato tutte le cose visibili ed invisibili e noi, fatti a tua immagine e somiglianza, avevi destinato a vivere felici in un paradiso dal quale unicamente per colpa nostra siano stati allontanati. (San Francesco di Assisi)

Tu sei grande, Signore, e ben degno di lode; grande è la tua virtù, e la tua sapienza incalcolabile. E l’uomo vuole lodarti, una particella del tuo creato, che si porta attorno il suo destino mortale, che si porta attorno la prova del suo peccato e la prova che tu resisti ai superbi. Eppure l’uomo, una particella del tuo creato, vuole lodarti. Sei tu che lo stimoli a dilettarsi delle tue lodi, perché ci hai fatti per te, e il nostro cuore non ha pace finché non riposa in te. (Sant'Agostino))

“O Dio di grande Misericordia, bontà infinita, ecco che oggi tutta l’umanità grida dall’abisso della sua miseria alla Tua Misericordia, alla Tua compassione, o Dio, e grida con la voce potente della propria miseria. O Dio benigno, non respingere la preghiera degli esuli di questa terra. O Signore, bontà inconcepibile, che conosci perfettamente la nostra miseria e sai che non siamo in grado di innalzarci fino a Te con le nostre forze, Ti supplichiamo, previenici con la Tua grazia e moltiplica incessantemente su di noi la Tua Misericordia, in modo che possiamo adempiere fedelmente la Tua santa volontà durante tutta la vita e nell’ora della morte. L’onnipotenza della Tua Misericordia ci difenda dagli assalti dei nemici della nostra salvezza, in modo che possiamo attendere con fiducia, come figli Tuoi, la Tua ultima venuta...” (Santa Faustina Kowalska))

Affinché coloro che mi guardano non vedano la mia persona, ma Te in me. Rimani con me. Così risplenderò del Tuo splendore e potrò essere luce per gli altri. La mia luce verrà da Te solo, Gesù, non sarà mio nemmeno un piccolo raggio. Sei Tu che illuminerai gli altri attraverso di me. Ispirami la lode che Ti è più gradita, illuminando gli altri attorno a me. Che io Ti annunci non con le parole ma con l'esempio, con la testimonianza dei miei atti, con lo scatto visibile dell'amore che il mio cuore riceve da Te. Amen. (Madre Teresa di Calcutta))

Signore Gesù, tu hai dato la vita per me: io voglio donare la mia a te. Signore Gesù, tu hai detto: «Amore più grande non c'è che dare la vita per gli amici». Il mio supremo amore sei tu. È sera. Il giorno ormai declina. Resta con me Signore. Voglio seguirti portando la mia croce. Signore, vieni in mio aiuto e guidami nel cammino. La tua voce, Signore, ha un'eco profonda nel mio cuore. Gesù, mio Signore e mio Dio, voglio diventare in tutto simile a te, voglio soffrire e morire con te, per raggiungere con te la gioia della risurrezione. Tu, quel gran Dio che l'universo adora, vivi in me giorno e notte. E sempre la tua voce mi implora e mi ripete: «Ho sete, ho sete di amore»! Anch'io voglio ripetere la tua divina preghiera: ho sete d'amore. Io ho sete d'amore! Sazia la mia speranza, accresci in me, o Signore, il tuo ardore divino. Ho sete d'amore! Quale sofferenza, mio Dio, e come grande! Come vorrei volare da te! Il tuo amore, o Gesù, è il mio solo martirio; perché più brucia d'amore, più desidera amarti l'anima mia. Gesù, fa' che io muoia d'amore per te! (Santa Teresa di Gesù Bambino)